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“L’ultima indagine nazionale sul fenomeno dei maltrattamenti, violenza
e abusi sui minori risale al 2015. Per questa ragione esprimiamo
grande soddisfazione per l’iniziativa che l’Autorità garante per
l’infanzia e l’adolescenza, assieme al CISMAI e Terre des Hommes, ha
assunto riproponendo la realizzazione di una nuova campagna di
rilevamento dati.”

Così Gloria Soavi, presidente del CISMAI, il Coordinamento Italiano
dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia che nel
2015 ha partecipato alla prima indagine nazionale.
“Maltrattamenti e abusi richiedono una costante osservazione che
consenta azioni più concrete di prevenzione e di contrasto e bene ha
fatto la Garante a ricordare che manca ancora, nel nostro Paese, un
sistema nazionale di monitoraggio in ottemperanza alle raccomandazioni
del Comitato ONU per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.Così
come manca una vera cabina di regia che armonizzi le politiche per
l’infanzia a tutela dei diritti inalienabili delle bambine e dei
bambini, quali il diritto allo studio, alla casa, allo sport e ad una
vita sana e protetta. La violenza assistita da parte dei figli minori
sulle madri, ad esempio, non è ancora riconosciuta come fattispecie di
reato, ma unicamente come aggravante e ciò comporta una minimizzazione
di un fenomeno grave che produce effetti dannosi a breve, medio e
lungo termine. Una diversa valenza giuridica aiuterebbe a crescere una
nuova cultura a tutela di tutti i minori di età.
Il nostro lavoro sul territorio nazionale è costante e siamo da sempre
impegnati nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di violenza,
di trascuratezza e di abuso sui minori. Ci dedicheremo a questa
indagine con determinazione e continueremo a chiedere finanziamenti
certi e politiche più attente a sostegno delle azioni e dei progetti
rivolti all’infanzia e all’adolescenza.”
Gloria Soavi, presidente CISMAI