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” Il Cismai saluta con soddisfazione questa Risoluzione del Consiglio Superiore della Magistratura. Gli operatori in prima linea nei territori  di mafia trovano un chiaro riconoscimento del prezioso, coraggioso ed avanzato lavoro  fatto in questi anni dalle magistrature di Catania, Reggio Calabria e Napoli in fatto di protezione dei minorenni  provenienti da famiglie con criminali, mafiose, con una chiara e onesta analisi  dei fattori di ritardo, criticità, insufficienza che ostacolano tale lavoro.
    Nelle oltre trenta pagine del documento si ribadisce che i bambini che vivono in famiglie e contesti di criminalità, più o meno mafiosa, sono molto spesso ed in vario grado vittime di maltrattamenti familiari e come tali le istituzioni giudiziarie, quelle socio sanitarie, e gli altri attori della rete, se ne fanno carico.  I suggerimenti del CSM sposano in pieno le coraggiose prassi seguite dagli uffici giudiziari e specialmente dai Tribunali per i Minorenni dei distretti citati, raccomandando che queste diventino più stringenti ed obbligate.  Condividiamo senza riserve tutte le proposte finali del documento. Tra queste sentiamo come particolarmente significative e urgenti, realizzabili a costo zero, quella che vuole sia obbligatoriamente attivato un “circuito comunicativo tra uffici giudiziari”, e quella che chiede una strutturazione organizzativa dei servizi sociali e sanitari per i minori  tale da superare la frammentazione delle competenze e delle interlocuzioni. “
Il Direttivo Cismai