0

Lunedì a Roma il Cismai presenterà le linee guida dell’Home visiting, uno specifico strumento di prevenzione della violenza familiare sui minori attraverso una prassi di interventi che prendono avvio nelle strutture sanitarie e proseguono presso le famiglie stesse

11 novembre 2017

ROMA – Secondo i dati, nel 2016 in Italia 5383 minori sono stati vittima di violenza: 15 bambini ogni giorno hanno subito maltrattamenti. Un dato che registra un incremento del 6% rispetto al 2015. A riferirli è il Cismai (Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia), secondo cui “ogni anno, in questo paese, quasi 1000 bambini vengono abusati sessualmente. La grande parte di questi reati avviene tra le pareti domestiche. 1618 sono le bambine e i bambini che subiscono violenza in famiglia: abuso di mezzi di correzione, grave trascuratezza, percosse. Violenze così gravi da costringere al ricorso del pronto soccorso dove scatta la denuncia degli operatori e il reato entra nelle statistiche. E quella che stiamo osservando è solo la punta dell’iceberg”.
E aggiunge: “Prendersi cura dei minori maltrattati significa proteggere e curare: due imperativi ai quali un paese non può sottrarsi. Molto si sta facendo ed è stato fatto, molto resta ancora da fare soprattutto sul piano della prevenzione”.

Il Cismai, impegnato dal 1993 nella prevenzione e nel trattamento della violenza contro i minori, presenterà allora a Roma il 13 novembre prossimo le Linee guidadell’Home visiting: uno specifico strumento di prevenzione, contenuto nel documento dell’Oms “Preventing child maltreatment: a guide to taking action and generating evidence”, per la realizzazione di una concreta prevenzione del fenomeno della violenza familiare sui minori attraverso una prassi di interventi che prendono avvio nelle strutture sanitarie e proseguono presso le famiglie stesse con il loro diretto coinvolgimento.

Continua a leggere su Redattore Sociale