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PREMESSO

– che le modifiche legislative intervenute nel corso dell’anno 2006 hanno reso urgente ed indilazionabile regolamentare le modalità di audizione del minore nei procedimenti che lo riguardano;
– che è opportuno, alla luce di tutta la complessa normativa nazionale e internazionale relativa all’ascolto del minore, individuare i procedimenti, le modalità, i tempi, i soggetti dell’audizione stessa;
– che difatti il diritto del minore di essere ascoltato personalmente in ogni procedura giudiziaria e amministrativa che lo concerna, introdotto nell’ordinamento già dalla L. 176/1991, è stato successivamente ribadito sia dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 1/2002, sia dalla L. 77/2003 (i cui strumenti di ratifica ne hanno però circoscritto la portata) ed infine dal Regolamento CE 2201/2003 ai fini della efficacia ed esecutività dei provvedimenti italiani nei paesi dell’Unione Europea, nonché, per quanto concerne il fenomeno del children abduction, anche dalla legge 64/1994;
(continua nel file allegato)

PROTOCOLLO_SU_AUDIZIONE_DEL_MINORE