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Roma, 19 maggio 2019
“Il CISMAI si riconosce profondamente nelle parole della Garante
Infanzia e Adolescenza, Filomena Albano: siamo davvero tutti coinvolti
e chiamati a contribuire alla piena realizzazione dei diritti dei
minori di età, istituzioni, famiglia, servizi, scuola e tutta la
società civile. Sono particolarmente e favorevolmente colpita per la
grande attenzione che la Garante ha voluto dedicare al fenomeno della
violenza assistita e degli orfani speciali. Temi di cui il CISMAIi si
occupa da anni.”
Così commenta Gloria Soavi, presidente del CISMAI, la presentazione
della Relazione annuale al Parlamento, che si è svolta stamattina a
Montecitorio, da parte della Garante Infanzia e Adolescenza Filomena
Albano.
“Siamo grati alla Garante per aver indicato nella prevenzione lo
strumento fondamentale per il contrasto ad un fenomeno che insiste sul
nostra territorio nazionale in modo così preoccupante. L’home visiting
in particolare, ossia l’intervento dedicato alle famiglie in fragilità
e ricordato stamattina dalla Garante, assume una importanza
strategica: sono tanti i casi di cronaca che ci rivelano quanto
sarebbe stato necessario e utile intervenire per sostenere, con
personale qualificato, quei nuclei famigliari in difficoltà prima che
la violenza si scatenasse sulle madri in presenza dei figli o sui
bambini stessi. Le nostre Linee Guida del 2017 sono dedicate proprio
all’home visiting e lo definiscono un percorso preciso, da realizzare
con regole e strumenti particolari e non come una semplice visita a
domicilio. E sono pienamente condivisibili i richiami della Garante ad
una maggiore tutela di tutta l’infanzia, ad un maggiore rispetto delle
leggi e degli accordi internazionali che il nostro Paese ha
sottoscritto, a cominciare dalla Convenzione di New York, nei
confronti di tutti i bambini: italiani e stranieri. Abbiamo una
responsabilità enorme e non possiamo sottrarci al dovere di affermare,
sempre, in ogni circostanza, il superiore interesse delle bambine e
dei bambini che va posto al di sopra di ogni altra considerazione.”

Gloria Soavi, Presidente CISMAI