Presentazione

L’associazione

La storia dell’umanità è stata densa di violenze “culturalmente giustificate” nei confronti dei bambini, i quali sono stati sacrificati per propiziare l’esito di eventi desiderati o per scongiurare quelli temuti, sono stati soppressi a causa delle loro imperfezioni, lasciati morire nelle istituzioni o presso nutrici poco scrupolose perché non desiderati, mutilati secondo le necessità di riti religiosi, usati come manodopera per trarne profitto, crudelmente puniti per correggere le “cattive inclinazioni”, abusati e sfruttati sessualmente.

Negli ultimi decenni si è andata affermando una cultura contraria alla violenza e allo sfruttamento dei bambini, anche grazie agli interventi tesi a rafforzare le famiglie e prevenire la possibilità di abusi e trascuratezze. In quest’ottica, nel 1993 su iniziativa di alcuni centri attivi in Italia nell’ambito della tutela e cura dei minori è stato costituito il Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia – CISMAI. La presentazione ufficiale del CISMAI è stata fatta al Pre-Congress della 4a Conferenza Europea dell’Ispcan (International Society Prevention Child Abuse and Neglect) svoltasi ad Abano Terme nel marzo 1993.

Il CISMAI costituisce un’associazione unica in Italia per le caratteristiche di pluridisciplinarietà e di riflessione teorica a partire dalla pratica direttamente esperita da chi lavora sul campo. In questi anni il Coordinamento è fortemente cresciuto, contribuendo al riconoscimento delle forme più gravi e traumatizzanti di violenza a lungo negate, quali gli abusi sessuali, le trascuratezze croniche, la violenza assistita e alla consapevolezza sociale della gravità dei danni derivanti dalle diverse forme di maltrattamento all’infanzia e della necessità di intervenire in modo adeguato e competente.

Gli Obiettivi

L’obiettivo fondamentale del CISMAI è quello di “costituire una sede permanente di carattere culturale e formativo nell’ambito delle problematiche inerenti le attività di prevenzione e trattamento della violenza contro i minori, con particolare riguardo all’abuso intrafamiliare” (art.1 Statuto).

Al fine di raggiungere il suo obiettivo il CISMAI opera in modo da:

  • favorire il confronto e lo scambio tra le diverse esperienze e rappresentare la sede di elaborazione e ricerca sul piano scientifico-operativo al fine di valorizzare il patrimonio di esperienze e conoscenze di tutti gli associati.
  • portare nel dibattito istituzionale nazionale e locale la voce delle esperienze ‘sul campo’, caratterizzate dal loro taglio fortemente pragmatico, concorrendo alle innovazioni e agli adeguamenti necessari sia sul piano normativo, sia su quello amministrativo, a vari livelli.

Le attività

Al fine del raggiungimento dei suoi scopi, l’Associazione:

  • promuove il coordinamento e lo scambio fra centri e servizi, pubblici e privati, che operano nel campo della prevenzione e del trattamento nell’abuso in danno di minori;
  • identifica linee guida per la presa in carico delle situazioni e definisce protocolli di intervento utilizzabili dai diversi servizi interessati;
  • promuove contatti e scambi con le forze politiche ed istituzionali, al fine di segnalare le priorità di azione per il contrasto della violenza sui minori;
  • promuove convegni, seminari, dibattiti, ricerche, pubblicazioni, corsi di formazione;
  • tiene contatti e collabora con altre Associazioni nazionali ed internazionali, impegnate nel campo della difesa dei diritti di bambini e bambine.

Gli associati

Dell’Associazione fanno parte Centri e Servizi appartenenti al settore pubblico (Comuni e ASL) e al terzo settore (Cooperative sociali, associazioni no-profit e di volontariato), attivamente impegnati nella pratica degli interventi di protezione e cura delle bambine e dei bambini maltrattati e delle loro famiglie. Possono inoltre aderire individualmente al CISMAI professionisti (assistenti sociali, psicologi, neuropsichiatri, medici, educatori) sensibili alle tematiche connesse all’abuso all’infanzia.

Ad oggi l’Associazione raccoglie più di 60 centri e servizi diffusi su tutto il territorio nazionale e oltre 70 soci individuali.

La struttura

Il Coordinamento ha un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei Soci. Al suo interno il Consiglio Direttivo elegge gli organi di Presidenza e nomina i referenti regionali. Il Consiglio Direttivo ha il compito di eseguire le indicazioni provenienti dall’Assemblea dei Soci. Il Coordinamento fonda parte della sua attività sulle Commissioni Scientifiche, costituite dal Consiglio Direttivo, su temi indicati dai Soci. Le commissioni scientifiche hanno il compito di elaborare le linee di fondo di una determinata problematica; queste vengono adottate come linee guida del Coordinamento, dei Centri associati nel momento in cui vengono approvate dall’Assemblea, che si svolge almeno una volta all’anno. Oltre alle Commissioni scientifiche, vengono via via attivati dei Gruppi di lavoro che hanno il compito di realizzare progetti specifici a partire dal lavoro elaborato dalle commissioni scientifiche.

Data la dimensione nazionale, i rapporti fra i soci sono tenuti dai referenti regionali, che hanno anche il compito di approfondire la conoscenza dei centri che desiderano associarsi e favorire la partecipazione di questi alle attività del Cismai.

Partecipazioni e collaborazioni

Il CISMAI partecipa ad alcuni organismi importanti per l’indirizzo nazionale della politica sull’infanzia: a partire dal primo Osservatorio Nazionale Minori costituito nel 1995, alla Commissione nazionale contro gli Abusi all’Infanzia (istituita presso il Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio nel 1998), al Comitato ex art. 17 L. 269/98 sorto per coordinare le attività contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali sui minori nel biennio 1999-2000. Attraverso suoi esperti, ha partecipato ai lavori dell’Osservatorio Nazionale Infanzia e a riunioni di consultazione e a progetti del Centro Nazionale di Documentazione sull’Infanzia e l’Adolescenza e con l’Istituto degli Innocenti di Firenze.

E’ stato consulente della Regione Abruzzo per la stesura delle linee guida regionali in materia di abuso e maltrattamento all’infanzia. Fa parte del PIDIDA – Per I Diritti dell’Infanzia e Dell’Adolescenza, Coordinamento di associazioni curato dall’UNICEF.

Partecipa al Gruppo di lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, coordinato da SAVE THE CHILDREN.

Dal 2004 Il Coordinamento è Socio del CRIN (CHILD RIGHTS INFORMATION NETWORK).

Nel 2005 il CISMAI è diventato PARTNER NAZIONALE dell’ISPCAN (International Society Prevention Child Abuse and Neglect).

Presidenza del Coordinamento

  • 1993-1996: Alessandro Vassalli
  • 1997-2001: Teresa Bertotti
  • 2002-2003: Daniela Diano
  • 2004-2008: Roberta Luberti
  • 2008-2010: Andrea Bollini
  • 2010- 2013: Dario Merlino
  • 2013-            Gloria Soavi