Recensione sui volumi “Proteggere i bambini dalla violenza assistita”
La consapevolezza dei danni che l’essere testimoni di violenza sulla madre comporta per i figli non è un’acquisizione recente. Tuttavia, ancora non fa parte a pieno titolo della cultura dei sistemi di protezione e cura, e ad essa non corrispondono adeguati interventi riparativi. Dopo molti anni dalla
definizione di violenza assistita diffusa in Italia dal Cismai, il problema più grave ancora oggi sembra quello di riconoscerli come vittime, di coglierne la sofferenza, i vissuti, la visione distorta che si crea in loro e che condizionerà le loro vite.
Dalla necessità di riportare l’attenzione sulla condizione psicologica, emotiva ed esistenziale dei bambini e delle bambine nasce “Proteggere i bambini dalla violenza assistita”, un progetto editoriale in due volumi edito da Franco Angeli.
Il primo volume, dal sottotitolo “Riconoscere le vittime”, propone una lettura del fenomeno scientificamente fondata e il confronto con esperienze di supporto ai bambini in contesti ospedalieri, giudiziari, nei centri antiviolenza e nella scuola. Piste di intervento che diventano possibili quando
si è in grado di superare quegli stereotipi culturali neganti e difficili da sradicare che minimizzano la violenza sulle donne e soprattutto ne sminuiscono l’impatto sui bambini.
Il secondo volume, dedicato agli “Interventi in rete”, approfondisce le diverse fasi della protezione dei figli grazie al contributo di assistenti sociali, psicologi, magistrati, avvocati che hanno maturato una ricca esperienza in questo settore e che, con chiarezza e realismo, e continui riferimenti alle
storie delle persone incontrate nel loro lavoro, esprimono linee di indirizzo e opportunità, senza tacere difficoltà e contraddizioni.

“Proteggere i bambini dalla violenza assistita” è un progetto curato da Elena Buccoliero e Gloria Soavi. La prima, sociologa e counsellor, presta servizio dal 2008 come giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, coordina l’Ufficio Diritti dei Minori del Comune di Ferrara e
dirige la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati.
Gloria Soavi, psicologa psicoterapeuta specializzata nel trattamento del trauma di bambini e adolescenti vittime di maltrattamenti e abusi, ha lavorato per decenni presso l’Asl di Ferrara ed è Consulente Tecnico d’Ufficio. Da molti anni formatrice e supervisore sulle tematiche del maltrattamento, violenza assistita e abuso all’infanzia, è presidente Cismai dal 2014.