Il 30 ottobre 2026 una nuova tappa del progetto RESPIRO ha riunito esperienze, testimonianze e contributi professionali per approfondire il modello di intervento rivolto alle orfane e agli orfani speciali e alle persone che si prendono cura di loro.
Un momento di confronto intenso e partecipato, nel quale le voci delle ragazze e dei ragazzi sopravvissuti all’uccisione della propria madre per mano del partner, insieme a quelle dei familiari che li accompagnano nel percorso di crescita, hanno richiamato l’attenzione sulla complessità delle esperienze traumatiche e sull’importanza di risposte adeguate e continuative.
Il CISMAI ha contribuito all’incontro attraverso diversi interventi, offrendo prospettive teoriche, metodologiche e operative.
Gloria Soavi e Maria Grazia Foschino hanno approfondito gli approcci teorici e metodologici che sostengono gli interventi, mentre Fedele Salvatore ha proposto una riflessione sul percorso sviluppato e sulle prospettive future.
Glenda Corsaro ha richiamato il valore della prossimità nei percorsi di riparazione del trauma, mentre Rocco Briganti ha evidenziato l’importanza dei dati per conoscere i fenomeni e contribuire al miglioramento delle politiche e degli interventi.
A completare il contributo del CISMAI, l’intervento della presidente Marianna Giordano, dedicato agli orientamenti operativi elaborati dal Coordinamento.
Al centro della riflessione, tre dimensioni fondamentali: la relazione, il lavoro con la comunità sociale e l’advocacy, intese come strumenti per promuovere la prevenzione della violenza e costruire interventi appropriati nelle situazioni di femminicidio.
L’incontro ha ribadito il valore di un lavoro condiviso che tenga insieme conoscenza, responsabilità e impegno concreto, riconoscendo la centralità dei bisogni e dei diritti delle orfane e degli orfani speciali.
I materiali del progetto RESPIRO
Sul sito del progetto sono disponibili importanti strumenti di approfondimento, tra cui:
- Il vademecum legale;
- La mappatura degli orfani;
- Gli orientamenti operativi.
I materiali sono consultabili e scaricabili dal portale del progetto: