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(DIRE) Roma, 24 lug. –

“Non e’ la prima volta che Carlo GIOVANARDI mette in discussione i dati dell’OMS che nel 2013 dichiarava che in Europa 18 milioni sono i bambini vittime di abuso e 44 milioni le vittime di violenza fisica. Non e’ il CISMAI a dirlo, e’ l’ONU che lo dice. E sono gli stessi dati, accolti da tutta la comunita’ scientifica (appare persino ridicolo doverlo ricordare, visto che sono dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’), riportati nell’Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia del 2015”. Cosi’ in una nota il Consiglio direttivo del CISMAI. “In quella indagine il CISMAI- aggiunge- sulla base delle evidenze scientifiche e dei dati raccolti, ha evidenziato che l’Italia ha un indice di prevalenza del maltrattamento inferiore ad altri Paesi e 4 bambini maltrattati su 100 sono vittime di abuso sessuale contro i 10 della media europea. Nulla a che vedere quindi con le percentuali che GIOVANARDI ci attribuisce. L’ONU ha piu’ volte evidenziato che in Italia manca un sistema di monitoraggio del fenomeno del maltrattamento che consenta una programmazione adeguata di politiche e di interventi. E sono proprio la mancata programmazione, a fronte di una complessiva assenza di dati sul maltrattamento, sull’abuso, sulla violenza assistita e subita dai minori di eta’ e la totale assenza di prevenzione le cause dell’aumento dei costi a carico dello Stato. E’ avvilente sentire parlare di costi eccessivi in un paese che non ha fondi certi destinati alle vittime di maltrattamento ed abuso ed e’ incredibile che la strumentalizzazione politica possa arrivare fino a questo punto.” (Rai/ Dire)