La continuità dei legami familiari: stato dell’arte e prospettive di riforma nell’affido e nell’adozione

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Come noto, la legge 173/2015, modificando la legge 184/1983, ha ridefinito il rapporto tra il procedimento adottivo e l’istituto dell’affidamento familiare, ponendo in evidenza il diritto del minore a mantenere quella “continuità affettiva” tanto importante per il suo sviluppo e prevedendo la necessità di tutelare in continuità le positive relazioni socio-affettive che rispondano all’interesse del minore. L’evoluzione normativa fin d’ora compiuta a livello nazionale è accompagnata ancora oggi da nuove proposte di modifica e ampio dibattito in sede istituzionale, giurisprudenziale e dottrinale, anche in ragione delle connesse problematiche, come la stepchild adoption, l’adozione da parte delle coppie omosessuali, l’adozione c.d. mite, la questione dell’accesso alle origini. Tutto ciò si inserisce in un contesto europeo ed internazionale di grande fermento, foriero di cambiamenti e nuove prospettive destinato ad incidere anche sull’interpretazione delle norme nazionali da parte della giurisprudenza. Occorre pertanto interrogarsi su quale sia, ad oggi, lo stato dell’arte e quali siano le più adeguate prospettive nell’ottica di assicurare che la continuità affettiva corrisponda all’interesse del minore. La giornata di studio ha dunque lo scopo di favorire l’approfondimento delle questioni connesse alla continuità dei legami nell’affidamento e nell’adozione, sotto il profilo normativo, giurisprudenziale e psicologico. La giornata sarà l’occasione anche per presentare le nuove proposte formative nell’ambito delle attività organizzate dall’Agenzia Formativa FormarSI agli Innocenti.

In allegato il programma.

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Data e ora

Data inizio

06/10/2016
00:08

Data fine

06/10/2016
Luogo
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