L’attuazione delle Direttive 2013/33/UE e 2013/32/UE sull’accoglienza, tutela e controllo dei minori stranieri non accompagnati – Il principio del best interest of the child. Un seminario

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Per “minore straniero non accompagnato” s’intende il cittadino di un paese straniero, terzo rispetto all’Unione Europea o apolide, di età inferiore agli anni 18 che entri nel territorio di uno degli Stati Membri senza essere accompagnato da un adulto che ne sia responsabile per legge o che versi in stato di abbandono successivamente alla sua entrata nel territorio dello Stato. L’Unione Europea ha – agli artt. 23 e segg. della Direttiva 2013/33/UE – raccomandato agli Stati membri l’adozione di specifiche misure atte a garantire l’attuazione dell’interesse superiore di tali soggetti tenendo nel debito conto i seguenti fattori:

a) la possibilità di ricongiungimento familiare;

b) il benessere e lo sviluppo sociale del minore, con particolare riguardo ai suoi trascorsi;

c) le considerazioni in ordine alla sua incolumità e alla sicurezza;

d) la sua opinione secondo la sua età e maturità.

Tali obiettivi devono essere garantiti attraverso l’immediata nomina al minore non accompagnato di un rappresentante (nel nostro Paese il tutore) che ne curi il benessere e ne garantisca, fin da subito, un livello di vita adeguato al suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale, previo collocamento in una struttura di accoglienza adeguata alle sue esigenze. L’Italia ha completato il recepimento delle norme europee in tema di minori non accompagnati con il Decreto Legislativo n. 142/2015, entrato in vigore il 30 settembre 2015, sei mesi dopo l’istituzione, nel gennaio 2015, del Fondo per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati gestito dal Ministero dell’Interno, volto a coprire i costi sostenuti dagli Enti locali sia per la prima che per la seconda accoglienza, in un quadro di tutela e di controllo nell’ambito del quale il Sistema integrato di protezione internazionale si estende anche a quei minori che non abbiano chiesto (o ottenuto) la protezione internazionale.

Gli interventi di accoglienza e sostegno dei minori devono avvenire sotto la supervisione degli organi di tutela giurisdizionale, e segnatamente del Giudice Tutelare, della Procura e del Tribunale per i Minorenni, cui l’Autorità di pubblica sicurezza da immediata comunicazione ai fini dell’attivazione della procedura ex art. 343 c.c. e della ratifica dei piani di intervento previsti dalla legge e predisposti dalle autorità. Particolare attenzione deve essere posta all’ascolto del minore non accompagnato, che deve precedere la fase del collocamento nella struttura e che deve svolgersi in un ambiente protetto a mezzo di operatori qualificati dotati di una specifica formazione. Il corso si propone di aprire uno specifico focus sulla presenza dei minori stranieri non accompagnati nel Distretto di Milano (902 minori presenti e censiti nelle strutture di ricezione alla data del 31 luglio 2016, pari al 7,1 % del totale di 12.708 minori presenti in tutto il territorio nazionale), con particolare riguardo all’individuazione delle migliori prassi, atte a garantire il più efficace coordinamento tra tutte le Autorità deputate all’adozione e approvazione dei necessari piani di intervento. La realtà Milanese sarà poi oggetto di specifico confronto con quella del Distretto della Corte d’appello di Catanzaro con il quale è previsto un collegamento in videoconferenza.

PROGRAMMA

INTRODUCE
Marina Tavassi
Presidente della Corte d’appello di Milano

Il minore straniero non accompagnato e il principio del best interests of the child nelle Direttive Europee n. 2013/32 e n. 2013/33.
Prof. Elisabetta Lamarque – Università degli studi di Milano- Bicocca

Ore 10.30

I minori stranieri non accompagnati in Italia. Il censimento dei MSNA nel territorio dello Stato e nella regione Lombardia. Il fenomeno dei minori censiti e scomparsi. Le indagini familiari e le ricerche della famiglia d’origine. Il rimpatrio volontario assistito. I pareri per la conversione del permesso di soggiorno.

Dott. Stefania Congia – Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione.

Ore 11.00

Le linee generali del nuovo sistema di accoglienza, secondo quanto stabilito dalla Conferenza Unificata del luglio 2014.
L’accoglienza di primo e di secondo livello
Dott. Maria Caprara Responsabile della Struttura di missione per l’accoglienza dei Minori Stranieri Non accompagnati (MSNA)

Dott. Lucia Iuzzolini Direzione del Servizio Centrale dello SPRAR – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati

Ore 11.45

L’accoglienza integrata di secondo livello presso gli Enti Locali. La Tutela e il controllo. Il Caso di Milano.
Autorità Garante per i Bambini e gli Adolescenti del Comune di Milano
Dott. Anna Maria Caruso

Ore 12.15 Ore 12.30

Sospensione dei lavori

Ore 14.15

Dibattito

Ripresa dei lavori

Tavola Rotonda
Moderano
Giuseppe Buffone e Maria Rosaria Sodano
I provvedimenti di protezione internazionale, tutela e controllo dei minori stranieri non accompagnati da parte dell’Autorità Giudiziaria.
I rapporti fra il Giudice Tutelare e l’Autorità Giudiziaria Minorile
Il concetto di abbandono e l’apertura del procedimento di adottabilità L’interesse superiore del minore
Ne discutono

Dott. Ciro Cascone Procuratore Minorenni Milano
Dott. Paola Corbetta Giudice Sezione IX bis Tribunale di Milano Dott. Luciano Trovato Presidente Tribunale per i Minorenni di Catanzaro Dott. Luca Villa Giudice del Tribunale per i Minorenni di Milano

Con L’intervento da Catanzaro di

Dott. Beniamino Calabrese Procuratore Minorenni Milano Dott. Gaetano Negro Giudice tutelare del Tribunale di Crotone

Ore 17.30

Chiusura dei lavori

Ore 17.00

Dibattito & Conclusioni

INFORMAZIONI

Destinatari. Magistrati ordinari e ordinari in tirocinio, avvocati, magistrati onorari, stagisti. L’incontro è aperto agli studenti delle scuole di specializzazione forense (in numero massimo di 60).

Iscrizioni Magistrati. Per ragioni organizzative i magistrati che intendono partecipare all’incontro sono pregati di iscriversi tramite il sito della Scuola Superiore della Magistratura, alla stregua dei corsi nazionali. La procedura di iscrizione ai corsi decentrati è quella che segue: entrare con la propria password (la stessa che si utilizza per le iscrizioni ai corsi nazionali di Scandicci) nell’area riservata del sito www.scuolamagistratura.it; cliccare, dal menu a sinistra, la voce “Formazione decentrata”; cliccare sulla mappa la Regione Lombardia; scegliere il corso e cliccare su “invia richiesta”. Alla fine dell’incontro la Struttura Decentrata non rilascia più attestati perché la partecipazione viene registrata sul sito della Scuola Superiore della Magistratura

Iscrizioni Stagisti e Studenti .Per ragioni organizzative chi intende partecipare all’incontro è pregato di iscriversi on line attraverso il sito www.corteappello.milano.it, nell’home page in basso a destra alla voce Formazione Decentrata Magistrati Incontri di studio “Iscrizioni e Materiali”. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Iscrizioni Avvocati. L’incontro rientra tra le iniziative che permettono il conferimento dei c.d. crediti formativi da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ai sensi del Regolamento del Consiglio Nazionale Forense concernente la Formazione Professionale Continua. A tal fine sono riservati al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano 150 posti. le iscrizioni dovranno avvenire attraverso il sistema FormaSfera.

Il corso si terrà in videoconferenza con la Corte d’Appello di Catanzaro.

Iscrizioni dei magistrati

http://www.scuolamagistratura.it/

 

Iscrizioni dei tirocinanti e studenti

http://www.ca.milano.giustizia.it/formazione_magistrati.aspx

Data e ora

Data inizio

20/02/2017
09:30

Data fine

20/02/2017
Luogo
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