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da Corriere.it

Aumento del 19% in 5 anni. I presidi sono sentinelle. «Crescono i casi che impongono un intervento immediato per grave pregiudizio sul minore»

«Corriamo dietro alle urgenze, il numero di casi che ci arrivano per grave inadeguatezza genitoriale sono aumentati del 19 per cento negli ultimi cinque anni e le situazioni che esaminiamo sono sempre più preoccupanti. Ogni giorno ci sono provvedimenti da prendere con urgenza. Siamo sotto pressione, con un organico sottodimensionato». Maria Carla Gatto, presidente del Tribunale per i minori, è preoccupata: «Spesso sono sconvolgenti anche le storie che non sfociano in reato e restano perciò sconosciute ai media», sottolinea. Ieri il Corriere ha raccontato di un bambino di cinque anni trovato con undici bruciature addosso: la madre l’aveva steso a forza su un tavolo e per undici volte gli aveva appoggiato il ferro da stiro sul corpo. Unica «colpa» del piccolo: giocando, si era strappato in un punto i pantaloni. Neanche due mesi fa un altro bimbo di due anni è stato picchiato a morte dal papà in via Ricciarelli, zona San Siro. La «colpa»? Non faceva dormire l’uomo. Poco lontano, una bimba disabile di tre anni è stata trovata con lividi dappertutto e il braccio rotto. Madre e padre volevano ucciderla («La scimmia è un grosso problema, la odio, metto il veleno nel suo cibo», diceva la mamma intercettata).

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