Che i maltrattamenti subiti nell’infanzia potessero avere conseguenze sulla salute mentale in età adulta era cosa nota. Ora nuove evidenze scientifiche dimostrano che questi incidono persino sulla durata della vita. Una overview di studi scientifici presentata al 70esimo Congresso Italiano di Pediatria a Palermo nell’ambito della tavola rotonda dedicata ai diritti dei bambini, mette in luce che abusi, punizioni, negligenze e atti di bullismo provocano stress cronico nei bambini, invecchiamento precoce e un maggior rischio di sviluppare patologie come obesità, cefalea, sindromi dolorose, asma, malattie cardiache, tumori. FENOMENO SOMMERSO – “Una ragione in più per rafforzare la sorveglianza e prevenire gli abusi sui minori, un fenomeno che interessa circa 100.000 bambini ogni anno in Italia” (dati Cismai), afferma Pietro Ferrara, giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Roma e Docente di Pediatria presso l’Istituto di Clinica Pediatrica dell’Università Cttolica del S. Cuore e l’Università Campus Bio-Medico di Roma. “Si tratta comunque di una stima approssimativa in quanto nel nostro Pese non esiste un sistema di monitoraggio, gli unici dati certi sono quelli relativi agli abusi sessuali, ma il maltrattamento è un concetto molto più ampio che include molestie, abusi fisici e psicologici, negligenza nelle cure, atti di bullismo. L’OMS Europa ha stimato che i casi reali siano 9 volte più numerosi di quelli segnalati”.
COMUNICATO – “Dal maltrattamento istituzionale alla responsabilità condivisa”: CISMAI porta a Firenze la seconda tappa del Congresso Diffuso 202C in collaborazione con Artemisia
Firenze, 29 maggio 2026. Che cosa accade quando il danno nasce proprio nei luoghi deputati alla protezione? Che cosa succede quando sistemi, servizi, istituzioni o